Un guado sul Tevere nei pressi dell'Isola Tiberina favorì, 3000 anni fa, il passaggio di due cruciali vie: una che dal mare conduceva all'interno e l'altra che collegava l'Etruria alla Magna Grecia. Piccoli villaggi si erano formati già da secoli sui colli vicini, ininterrottamente abitati fino alla leggendaria fondazione della città il 21 aprile 753 a.C., comincia l'epoca dei sette re di Roma.
Nel secolo successivo si bonifca la zona paludosa fra i colli per creare il Foro, centro di scambi ed adunanze, sede del re e dei maggiori santuari. Nel 509 a.C., cacciato Tarquinio il Superbo, si chiude la monarchia e nasce la Repubblica. Roma è già la più grande città del Lazio, potente e sicura nella cinta delle Mura Serviane. La vittoria su Cartagine del 202 a.C. e il dominio sul Mediterraneo la proiettano in un'epoca di una grandiosità altrove sconosciuta. La rete viaria, fognaria ed idrica viene incrementata, sorgono magazzini, mercati, portici, basiliche, teatri e ville. Per costruirli giungono marmi ed ogni altro genere di merci negli attivissimi porti. Il crescente fabbisogno abitativo viene risolto con la creazione di insule, formicolanti e giganteschi edifici a cinque o più piani. Ottaviano nel 27 a.C. viene proclamato Augusto ed inaugura l'età imperiale, riordina ed allarga le già immense conquiste repubblicane, favorendo nel contempo le arti e rendendo Roma la degna capitale dell'Impero. Dopo l'incendio del 64 d.C., che incenerisce gran parte della città, Nerone spende ogni risorsa per costruire la sua colossale Domus Aurea, saranno i successivi imperatori ad attuare una politica di restituzione con nuove opere pubbliche fra le quali il Colosseo di Vespasiano, le Terme di Tito, il Foro, i Mercati di Traiano. Roma è all'apice del potere, un segreto del suo successo è il rispetto per le culture dei popoli conquistati a cominciare da quella greca su cui basa la propria.
La città continuerà ancora a crescere, ma l'impero per la sua stessa grandezza, eroso dai barbari, sta decadendo. Costantino nel 330 trasferisce la capitale a Bisanzio e nel 476 viene deposto Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d'Occidente. La città si spopola e si afferma il potere papale, è l'epoca buia. Nel VII secolo, abrogato il divieto che vietava di cambiare gli edifici pagani in chiese, interi monumenti saranno ridotti in calcina. Intanto le grandi famiglie baronali si arroccano in case torri e nasce il comune. Bisogna arrivare al Giubileo del 1300 per un rilancio della città con la costruzione dell'Ara Coeli e delle chiese medievali più significative. Sisto IV alla fine del 1400 farà costruire strade, edifici ed un nuovo centro urbano nell'area di Piazza Navona mentre nel Rinascimento Papa Giulio II ingaggia artisti del calibro di Bramante, Raffaello e Michelangelo. Nel 1600 Maderno, Carracci e Caravaggio rivoluzionano il mondo artistico e trovano mecenati entusiasti nei papi che via via succedendosi chiameranno altri maestri a creare nuovi capolavori Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, il colonnato e la Piazza di San Pietro.
Dal 1809, per i cinque anni dell'occupazione francese, si compiono per la prima volta scavi, piani di studio e restauro dell'inestimabile patrimonio archeologico. Nel 1870 per adeguare Roma al ruolo di capitale, interventi enormi stravolgono gran parte del suo antico tessuto, anche il regime fascista opererà diverse distruzioni a fronte di poche felici realizzazioni, quelle dell'Eur, del Foro Italico o della Città Universitaria. Oggi Roma è di nuova piena di energie: il cinema, la musica, la cultura sono la cifra del suo presente e la rendono insieme agli impareggiabile capolavori del passato ancora una delle città più belle del mondo.
Roma sorge in bellissima posizione naturale, sulle rive del Tevere ed è ricca di giardini e di fontane bellissime, di ampie strade, di piazze meravigliose. I ricordi del passato, palazzi e resti di ogni secolo della sua storia millenaria, sorgono in ogni punto della città e le danno un inconfondibile aspetto.
I monumenti caratterizzano le epoche della storia di Roma:
- epoca romana antica caratterizzata da archi trionfali (Arco di Tito, di Settimio Severo, di Marco Aurelio, di Costantino), colonne (Colonna Traiana), dal Colosseo - Pantheon - Terme di Diocleziano e di Caracalla - la Domus Aurea, dalle tombe lungo le vie consolari e specialmente sulla via Appia
-epoca medievale caratterizzate da catacombe e basiliche protocristiane come San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore e da numerose basiliche minori
-epoca rinascimentale e barocca con illustri artisti quali Borromini, il Bernini, Maderno e caratterizzata da chiese (Santa Maria della Vittoria), palazzi (Colonna, Barberini, Farnese, Doria Pamphili..), piazze e fontane (Fontana di Trevi)
-epoca neoclassica, ottocentesca e moderna (Piazza del Popolo, Altare della Patria)




















