Soggiorno a Roma

Hotel Roma Piazza di Spagna

Piazza di Spagna il toponimo deriva dal palazzo dell'Ambasciata di Spagna (ma la parte verso il Babuino era detta piazza di Francia) e ha sempre goduto di un grande prestigio, per una sette di caratteristiche uniche; la grande scalinata di Trinità dei Monti, l'eleganza dei negozi e del le case, il pubblico eterogeneo e pittoresco che ancor oggi la frequenta.
Naturalmente non può non essere densa di memorie storiche e curiose; sussiste il ricordo della Locanda della Scalinata, dove Cagliostro tenne molte delle sue riunioni framassoniche e pseudomagiche a base di teschi e serpentelli; vi abitò nel 1748 Giacomo Casanova, al servizio del cardinale Acquaviva, e proprio in questa piazza ebbe la prima delle sue disavventure romane a causa di quella Barbaruccia così deliziosamente descritta nelle celebri Memorie, disavventura che si ripeterà dodici anni dopo, perché il fratello Giovanni gli ruberà Teresa Rolland, figlia del proprietario del Hotel Ville de Paris che allora era sulla piazza.
Decisamente piazza di Spagna non portava fortuna al grande avventuriero al n 26 c'è ancora -trasformata in piccolo museo- la casa ove abitò e  morì nel 1821 John Keats,il poeta <il cui nome fu scritto sull'acqua >; è la famosa Casina Rossa con le finestre che si affacciano sulla scalinata di Spagna, Trinità dei Monti.
Ora è sede della «Shelley and Keats Memorial House».
Sul lato della piazza verso Propaganda, si erge la colonna di marmo cipollino sovrastata dalia statua della Madonna, eretta l'8 dicembre 1857 per celebrare la proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione promulgato solennemente da Pio IX tre anni prima.
Ha alla base statue modellate da Salvatore Revelli, Carlo Chelli, Ignazio Jacometti e Giulio Tadolini, mentre la statua della Madonna alla sommità è di Giuseppe Obici.
Si disse malignamente che la colonna era stata innalzata senza danno perché Pio IX era assente.
Il papa infatti godeva di una certa fama dalla quale non furono immuni molti personaggi dell'epoca e che prendeva origine da vari fatti funesti: come la morte improvvisa di vescovi e di una dama ricevuti in udienza particolare e il ribaltamento della carrozza del duca d'Aosta che tornava da una cappella papale.
Non ci voleva altro perché i giornali liberali ed il popolo romano affibbiassero a papa Mastai la fama di "iettatore"; in ogni modo, iettatura o no, la colonna è lì, bella e serena, pronta a ricevere il tradizionale omaggio floreale che ogni anno, l'8 dicembre, le decreta il popolo romano.
Palazzo d i Spagna. Costruito nel 1647 da Antonio Del Grande, ebbe questo nome fin dall'inizio, come sede dell'Ambasciata di Spagna presso lo Stato Pontificio.
La particolarità che subito colpisce chi lo ammira è quella di avere due portoni gemelli tenuti insieme dallo stesso bugnato e dal lungo balcone sovrastante, dal quale molti personaggi illustri si affacciarono.
Tra gli altri, Pio IX quando benedisse per la prima volta la colonna dell'Immacolata.
Palazzo di Spagna è sede dell'Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede e residenza dell'ambasciatore.

Hotel Piazza di Spagna Roma 4 stelle
Hotel a Piazza di Spagna Roma è un albergo vecchio stile, con sale luminose rivestite in legno e un ristorante sull'attico da cui si gode una splendida vista della zona

Hotel Roma Piazza di Spagna 3 stelle
Hotel Piazza di Spagna Roma offre stanze pulite con pavimenti in cotto, in un palazzo color ocra che dà sul Pantheon.
Le camere hotel Piazza Spagna Roma sul retro non sono le migliori ma sono molto tranquille. Non c'è prima colazione.

Hotel Piazza di Spagna Roma 2 stelle
Classico hotel di Piazza Spagna Roma è un albergo a conduzione famigliare, pulito e un po' vecchiotto, vicino alla piazza.
Le camere del hotel piazza di Spagna Roma sono fresche e i cinque bagni in comune immacolati. Prenotate con molto anticipo perché è frequentato da gruppi di studenti.

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