Soggiorno a Roma

Hotel Roma Via Giulia

Via Giulia da piazza S. Vincenzo Pallotti a piazza dell'Oro, Ponte e Regola.
Via Gilua fù la prima e la più lunga strada di Roma (1 km e più) a tracciato rettilineo, fu aperta da papa Giulio III che le dette il suo nome.
Ma il papa aveva un progetto assai più ambizioso ed era quello di far arrivare la via Giulia fino al Vaticano riattivando il crollato ponte Trionfale.
La via Giulia preesisteva a papa Giulio e si chiamava Magistralis, ma non perché vi risiedessero i notai come tanti hanno scritto bensì perché era una via principale, una via maestra.
Si tratta solo dl leggere bene la frase incriminata di Fioravante Martinelli: «seguitate per strada Giulia, la quale era nel 1516 chiamata Via magistralis dalli notari>,; vuoi dire che i notai, nei loro atti chiamavano la via col suo nome di allora e Fioravante mette giustamente la lettera maiuscola a Via e non all'aggettivo.
La via Gilua era allora tortuosa finché Giulio III la "indirizzò" e la sistemo convenientemente. Fu allora che la via ebbe anche l'appellativo di Recta appunto per la sua dirittura.
Ai due estremi di via Giulia fin dal secolo XVI, si erano stabilite alcune colonie di toscani e specialmente di Senesi, dei quali si ricorda il castrum all'estremità sud della via.
Il Campo senese fu abbandonato ai primi del XVI secolo ma vi rimase la chiesa che i Senesi avevano eretto nel 1526 alla loro patrona, Caterina.
Altre chiese sorgevano nel territorio da loro abitato, che forse ebbe l'appellativo di castrum, ovvero di accampamento militare, dalle torri che davano alla contrada l'aspetto di una cittadella fortificata.
L'incarico di raddrizzare e sistemare la via Giulia fu dato al Bramante, che abbatté edifici a destra ed a sinistra, giustificando ancora una volta il suo soprannome di "Maestro Ruinante".
Avrebbe dovuto fare anche per Giulio III un enorme palazzo che doveva ospitare  Giulia.
Nel 1854 l'architetto Cipolla finì la modesta facciata della chiesa che si trova in via Giulia e si ebbero gli ultimi restauri, durante i quali fu ampliato il presbiterio con l'abbattimento della parete di fondo e la costruzione di un'abside; qui saranno poste più tardi (1942) le salme di re Francesco delle Due Sicilie e di sua moglie, la regina Maria Sofia.
La chiesa in via Giulia era però da tempo il sepolcro dei Borboni di Napoli che vi sono sepolti in numero considerevole.

Hotel Via Giulia Roma 4 stelle
Hotel Via Giulia Roma di ispirazione Art Déco vicino alle strada è tra i più notevoli della città, con camere arredate con gusto in stile asiatico, italiano o scandinavo.
I servizi per gli ospiti includono citofoni personali e cellulari gratuiti. Se volete, l'albergo organizza tour della città e partite di golf.
L'hotel via Giulia Roma ha un proprio ristorante, il Sea Grill, che è fra i migliori della capitale.

Hotel Roma Via Giulia 3 stelle
Hotel Via Giulia Roma semplice ma confortevole in un edificio d'inizio XX secolo a sud del centro storico e vicino alla stazione del metro.
Nel prezzo già molto basso del hotel Via Giulia Roma è inclusa la colazione. Durante i fine settimana si applica uno sconto del 10%.

Hotel Via Giulia Roma 2 stelle
Hotel Via Giulia Roma semplice e accogliente vicino ai mezzi è celebrato per il suo fascino parigino. L'arredamento moderno dette sale comuni non è molto curato, ma le camere sono ineccepibili.

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