Soggiorno a Roma

Hotel Roma Via Panisperna

Via Panisperna da via Quattro Novembre a via Urbana, l'origine di questo toponimo è molto oscura.
Secondo un'interpretazione tradizionale si pensa che discenda dall'uso che avevano i frati della chiesa di S. Lorenzo di erogare ai poveri, in certe circostanze, panis et Perna cioè pagnottelle di pane e prosciutto.
Si parla anche di proprietà che vi avrebbero avuto due famiglie, che esistettero veramente, i Pane ed i Perna; ed è la fusione dei due cognomi che avrebbe dato luogo al toponimo.
Secondo l'Armellini deriverebbe dal cognome gentilizio Perpennia, che egli afferma di aver trovato su una lapide in una cappellina della chiesa, andata però perduta.
Per il Blasi Panisperna sarebbe corruzione di Palisperno, cioè pulis (pali o verghe) e sterno (distendo), per cui sarebbe un riferimento a S. Lorenzo «messo a bruciare sui ferri».
Peraltro in una bolla di Giovanni XII la chiesa è detta Parasperna; sperno vale per "separo" e quindi si potrebbe pensare a un ficus spernenens ovvero "separante" e quindi "di confine" donde para spernens cioè "vicino al confine". Probabilmente la chiesa era tra due territori appartenenti a distinti monasteri.
La via, lunghissima, attraversa con i saliscendi i tre colli del Quirinale, Viminale ed Esquilino, con suo fascino fra edifici non monumentali ma nel complesso piacevoli e caratterizzanti.
Tipico il settore sud-occidentale, che scende dal Viminale e risale sul Quirinale; quasi tutte le case che lo fiancheggiano formano un insieme compatto del periodo barocco, come ad esempio l'edificio al n. 207.
Si tratta di un edificio semplice e nobile; originale la sovrapporta con misteriose figure, bello lo sfondo del cortile, con la grande nicchia-fontana sorvegliata da due telamoni vagamente fauneschi, dal sorriso sottile e malizioso.
Nell'atrio e nel cortile notiamo alcuni resti d'età imperiale: una statua mutila, rocchi di colonne, un sarcofago scolpito.
Il palazzo al n. 210, ha un bel piano nobile a finestre barocche con capricciose testine di donne; vi si legge l'iscrizione: «Satis Beatus Unicis Sabinis».
Di fronte, al n. 88, vi è un palazzotto ancora più decisamente barocco, eretto tra la fine del '600 e i primi anni del '700: semplice il portale ornato da stemma, ben rifinite le finestre dei tre piani con testine, fregi, conchiglie.
A sinistra, dopo due case semplici (nn. 213-215), vi è un palazzotto formato da due corpi ben distinti (nn. 218-220), ma che hanno in comune il cornicione ornato e una specie di altana.

Hotel Via Panisperna Roma 4 stelle
Hotel Via Panisperna Roma con una hall sontuosa, 5 ristoranti, un bar elegante e stanze deludenti per la loro semplicità.
La reputazione dell’ hotel via Panisperna Roma è molto al di sopra della realtà, ma se non vi dispiace incontrare comitive di turisti che si riversano nella hall, qui sarete soddisfatti.

Hotel Roma Via Panisperna 3 stelle
Hotel Via Panisperna Roma piacevole, stanze vecchio stile (ad esempio dovrete dividere la stanza da bagno) in una casa ben conservata della.
Il personale del hotel via Panisperna Roma è cordiale e ci sono un bar e un ristorante molto buoni.

Hotel Via Panisperna Roma 2 stelle
Hotel Via Panisperna Roma semplice e un po' rumoroso, ma perfettamente situato per fare le ore piccole nei club.

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